RIFORMA PENSIONI: ECCO COME CAMBIANO I REQUISITI PER LA GUARDIA DI FINANZA DAL 2027

RIFORMA PENSIONI: ECCO COME CAMBIANO I REQUISITI PER LA GUARDIA DI FINANZA DAL 2027
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ecco come cambiano i requisiti per le pensioni della Guardia di Finanza anel 2027


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guardia di finanzaG.D.F.

Con la nuova circolare emessa dal Comando Generale della Guardia di Finanza il 17 luglio 2026 sono stati recepiti gli adeguamenti biennali legati all’incremento della «speranza di vita», di cui vi abbiamo dato notizia nel nostro articolo del 29/05/2026, ridisegnando i criteri sia per le pensioni di anzianità che per quelle di vecchiaia a partire dal 1° gennaio 2027 e con un ulteriore scatto dal 2028.

In sintesi anche per il personale della Guardia di Finanza, si registrano nuovi e più stringenti requisiti per l’accesso al pensionamento.

Pensione di anzianità: aumentano età e contributi

I parametri per lasciare il servizio a domanda subiranno un doppio incremento progressivo. Dal 1° gennaio 2027 l’anzianità contributiva richiesta salirà a 41 anni e 1 mese (oppure 35 anni di contributi uniti a 58 anni e 1 mese di età anagrafica). La soglia si alzerà ulteriormente dal 1° gennaio 2028, quando saranno necessari 41 anni e 3 mesi di contributi (o 35 anni di contribuzione con 58 anni e 3 mesi d’età). Resta inoltre in vigore il meccanismo della «finestra mobile», che posticipa l’erogazione dell’assegno da 12 a 15 mesi a seconda del requisito maturato.

Vecchiaia e limiti ordinamentali per i gradi

Novità sostanziali colpiscono anche la pensione di vecchiaia d’ufficio. Qualora al raggiungimento del limite di età previsto dal proprio grado non siano stati maturati i requisiti minimi di anzianità, il dipendente subirà un incremento del requisito anagrafico pari a 1 mese aggiuntivo nel 2027 e a 3 mesi nel 2028 rispetto ai limiti ordinamentali. Guardando alle tabelle allegate, un Colonnello del ruolo normale (limite base a 60 anni) vedrà la soglia anagrafica estendersi a 61 anni e 1 mese nel 2027 e a 61 anni e 3 mesi nel 2028. Per i Generali di Corpo d’Armata e di Divisione il limite massimo slitterà rispettivamente fino a 66 anni e 1 mese (nel 2027) e 66 anni e 3 mesi (nel 2028).

Eccezioni in arrivo

La legge di bilancio ha comunque previsto un parziale salvagente: un futuro Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (d.P.C.M.) stabilirà nel dettaglio quali specifiche professionalità del comparto, a causa del peculiare impiego operativo, saranno escluse in tutto o in parte dagli incrementi previsti tra il 2028 e il 2030.

Ricordiamo a chi legge che il nostro Studio è a disposizione con un servizio di simulazione del calcolo della vostra futura pensione e relative indicazioni su riscatti, maggiorazioni, verifiche dei servizi svolti (servizio di confine, servizio alpestre etc…) anche di quelli resi all’estero.

Scrivete una email a chessapensionimilitari@gmail.com o su whatsapp al 371 189 1856 sarete ricontattati e vi verranno fornite le indicazioni e i documenti necessari per procedere con la proiezione di calcolo.


Arezzo – 5 Agosto 2026

Avv. Chiara Chessa – Avv. Eleonora Barbini

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