08 - 08
2026
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QUESTO ARTICOLO RIGUARDA TUTTO IL PERSONALE DEL COMPARTO
VV. F.
C.F.S.
C.C.
G.D.F.
E.I.
M.M.
A.M.
P.S.
P.P.Con circolare del 16 giugno 2026, il Ministero dell’Interno ha recepito quanto stabilito dall’Adunanza Plenaria del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio dello scorso 4 febbraio, fissando i criteri e l’onere della prova per i casi di infortunio in servizio e in itinere.
Ecco di seguito una sintesi:
Infortunio in itinere: l’uso del mezzo privato deve essere giustificato
Per gli incidenti avvenuti nel tragitto casa-lavoro (in itinere), il Comitato ha fissato tre presupposti fondamentali per ottenere il riconoscimento: il nesso causale tra percorso ed evento, il legame eziologico tra itinerario e attività lavorativa, e l’assenza di dolo o colpa grave. Inoltre, resta fermo il principio che l’uso del veicolo privato deve essere "necessitato". Spetterà al dipendente dimostrare tale necessità, anche per motivi personali, direttamente al momento della domanda.
Incidenti sul lavoro: onere della prova al dipendente
Per quanto riguarda gli infortuni avvenuti durante l’orario di lavoro, i fatti di servizio devono originare da tre fonti: obblighi, ordini o finalità. Il dipendente ha l’onere di allegare e dimostrare sia il fatto storico dell’incidente sia il nesso causale tra l’infortunio e la lesione subita.
Il ruolo dell’Amministrazione
In entrambi i casi, l’Amministrazione pubblica non guiderà la pratica in modo passivo: avrà il compito specifico di verificare le dichiarazioni e dovrà eventualmente provare la sussistenza di colpa grave o dolo del lavoratore per escludere il diritto al riconoscimento. A supporto dei Reparti è stata infine allegata una nuova scheda informativa obbligatoria da compilare per quantificare la compatibilità di tempo, modo e luogo dell’evento.
In caso di compromissione dell’idoneità al servizio di polizia si ricordano alcuni istituti a favore del personale e che possono essere opzionati con l’ausilio di competenti medici legali:
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L’istituto della inidoneità permanente nella forma parziale
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Il transito nei ruoli Tecnici della Polizia di Stato e nell’amministrazione civile
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La pensione di inabilità per gli appartenenti alle forze di polizia
Per info scrivete a chessapensionimilitari@gmail.com
Arezzo – 10 Agosto 2026
Avv. Chiara Chessa – Avv. Eleonora Barbini
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