Inps condannata alla restituzione delle somme trattenute a titolo di indebito dichiarato irripetibile

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Articolo 54: La sentenza della Corte dei Conti della Regione Siciliana


QUESTO ARTICOLO RIGUARDA TUTTO IL PERSONALE DEL COMPARTO

Vigili del FuocoVV. F.
corpo firestadele dello StatoC.F.S.
carabinieriC.C.
guardia di finanzaG.D.F.
Esercito italianoE.I.
Marina militareM.M.
Aeronautica militareA.M.
Polizia di StatoP.S.
Polizia PenitenziariaP.P.

Ancora una sentenza del giudice delle pensioni condanna l’Inps alla restituzione in favore di un nostro assistito delle somme indebitamente trattenute sulla pensione (€ 8.916,96). 

Questa volta la restituzione è stata disposta a seguito della tardiva applicazione del comma 707 dell’art 1 legge 190/2014. Avevamo già avuto modo di segnalare la problematica con un articolo a firma dell’avv. Eleonora Barbini del 17 marzo 2022 che vi invitiamo a leggere.

Scrive testualmente il giudice: “Al riguardo si deve ritenere che già in occasione della liquidazione provvisoria della pensione l’Inps avrebbe dovuto applicare il doppio criterio piuttosto che temporeggiare quattro anni. Per tale ragione si ritiene meritevole di tutela l’affidamento ingenerato nel ricorrente circa la spettanza del trattamento erogato fino alla data della notifica del provvedimento di riliquidazione del trattamento economico.

È del resto evidente che l’errore sia da attribuire all’amministrazione previdenziale, giacché non sono stati allegati da parte resistente elementi indicativi di un concorso del pensionato in tale errore.”

Di seguito il link per scaricare la sentenza della Corte dei Conti per la Regione Siciliana.

Il nostro studio è a vostra disposizione: scrivete a chessapensionimilitari@gmail.com.


LA SENTENZA

La Sentenza della Corte dei Conti per la Regione Siciliana

LEGGI


Arezzo – 25 Gennaio 2024

Avv. Chiara Chessa

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