ARTICOLO 54 – La Sentenza 1/2021 delle Sezioni Riunite
Risposte alle domande più frequenti

ARTICOLO 54 – La Sentenza 1/2021 delle Sezioni Riunite<br/>Risposte alle domande più frequenti
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Articolo 54 - La Sentenza 1/2021 delle Sezioni Riunite - Risposte alle domande frequenti

D L’Inps cosa farà adesso? E’ possibile che si adegui con un semplice atto di messa in mora e diffida?

R È difficile immaginare le strategie di un istituto come l’Inps, in ogni caso dalla sede centrale dovranno essere adottati dei criteri uniformi e chiari per la soluzione amministrativa del contenzioso potenziale e di quello già in essere, con direttive specifiche alle varie sedi regionali e provinciali. A nostro avviso è possibile che l’INPS si adegui sulla base di semplici diffide ben costruite, come potrebbe opporre con silenzio rifiuto (Per guadagnare tempo), e attendere di essere chiamata in giudizio, per poi cercare di risolvere in via stragiudiziale la vertenza con compensazione delle spese.

D Sono in pensione da pochi giorni la mia pensione dovrà essere calcolata con il sistema misto, con quale aliquota di rendimento verrà calcolata da Inps?

R. L’Inps avrà bisogno di tempo per mettere a punto un programma di calcolo che recepisca la nuova aliquota del 2,445%. Presumibilmente potrà procedere alla liquidazione provvisoria della pensione seguendo i vecchi parametri (2,33%) riservandosi alla liquidazione definitiva il riconoscimento del nuovo coefficiente del 2,445% liquidando gli arretrati. Sarà necessario ed opportuno verificare come verrà liquidata la pensione provvisoria.

D. Ho già inviato la diffida, mi conviene proporre una nuova diffida stragiudiziale alla luce dell’aliquota individuata dalla sentenza delle Sezioni Riunite?

R. Si è proprio opportuno reiterare la diffida chiedendo il ricalcolo con applicazione in quota retributiva del coefficiente di rendimento annuale del 2,445%, e ciò onde evitare eventuali eccezioni di improcedibilità in caso di ricorso al GUP.

D. Il mio giudizio è pendente innanzi alla Corte dei Conti ma non è stata ancora fissata l’udienza di discussione, cosa sarà del mio ricorso?

R. Decideremo insieme l’opportunità o meno di coltivare il ricorso a seconda della posizione di ciascun interessato. Allo stato a nostro avviso consigliamo di andare avanti e coltivare la causa quindi procedere con la notifica del ricorso unitamente al decreto di fissazione dell’udienza all’Inps di competenza e alla data prevista per la discussione formulare oralmente o tramite apposita memoria difensiva una richiesta di rettifica della domanda introduttiva che preveda l’applicazione dell’aliquota del 2,445%, fatta salva la possibilità, ove chiamati dall’INPS, di definire stragiudizialmente la vertenza in compensazione delle spese di giudizio.

D. Il mio giudizio verrà discusso tra pochi giorni cosa succederà?

R. Attualmente a causa dell’emergenza Covid-19 si procede ai sensi dell’art 85 comma 5 dl 18/2020 conv. in legge 27/2020 con giudizio cartolare ovvero con il deposito di memorie scritte a mezzo pec presso la segreteria della Corte dei Conti 5 giorni prima della data dell’udienza. Pertanto formuleremo per iscritto nella memoria difensiva una richiesta di rettifica della domanda introduttiva che preveda in via subordinata l’applicazione dell’aliquota del 2,445%.

D. Ho già ottenuto sentenza favorevole di primo grado quando e come verrò pagato da Inps?

R. L’Inps deve adeguarsi alla sentenza tra le parti e in quanto provvisoriamente esecutiva dovrebbe farlo entro circa 120 giorni in via di adempimento spontaneo, tuttavia ogni Sede Provinciale ha le sue tempistiche. Allo stato dovrebbero pagare in base a quanto disposto nella sentenza tra le parti e non in base a quanto stabilito dalle Sezioni Riunite, salvo la prospettazione da parte dell’INPS di una composizione stragiudiziale della vertenza con applicazione dei nuovi coefficienti. Ma si tratta di ipotesi che andranno trattate caso per caso.

D. Ho ottenuto sentenza favorevole in secondo grado prima delle SSRR e adesso che succede?

R. Chi ha ottenuto anche la sentenza di secondo grado prima della sentenza n. 1/2021 delle Sezioni Riunite non ha nulla da temere, per applicazione del principio dell’intangibilità del giudicato. Tuttavia non è da escludere che alcune sedi Inps possano tentare di procrastinare l’adempimento del ricalcolo e messa in pagamento della nuova PAL costringendo il pensionato ad attivare anche il giudizio di ottemperanza.

D. Sono in fase di appello con udienza di discussione fissata a breve, avevo ottenuto sentenza favorevole dalla sezione territoriale della Corte dei Conti, cosa succederà al mio giudizio?

R. In appello sarà richiesta la conferma della sentenza favorevole di primo grado e in via subordinata l’applicazione del coefficiente individuato dalla SSRR.

D. Sono in fase di appello con udienza di discussione fissata a breve, la sentenza di primo grado era negativa, cosa succederà al mio giudizio?

R. In appello dovrà comunque essere modificata la domanda di riforma della sentenza negativa di primo grado anche alla luce della sentenza delle SSRR n. 1/2021.


Indebito e Restituzioni all’INPS
Esecuzione Sentenze Provvisorie di I° Grado

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Arezzo – 7 Gennaio 2021

Avv. Chiara Chessa e Avv. Eleonora Barbini

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